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Cronache
| La moltiplicazione dei pani e dei pesci torna a Ferrara dopo due secoli ...dalla Siberia |

Ferrara, 5 aprile 2008. La “Moltiplicazione dei pani e dei pesci” di Benvenuto Tisi, detto il Garofalo, giunge da Khabarovsk per la mostra di Ermitage Italia. Eccezionale trasporto aereo dalla Siberia all'Italia. Probabile la presunta effige del pittore che, secondo Ghedini (1753), si sarebbe ritratto insieme alla Madre Badessa nel gruppo di figure in basso a destra.La moltiplicazione dei pani e dei pesci realizzata dal Garofalo nel 1531 circa, per il perduto convento di San Bernardino, e conservata nel Museo delle Belle Arti del Lontano Oriente di Khabarovsk, giunge direttamente dalla Siberia a Ferrara, grazie alla collaborazione del Ministero per le Emergenze russo che, per coprire la tratta impervia tra Khabarovsk e San Pietroburgo (9.000 Km di strade non adatte ad un trasporto via camion), su richiesta espressa del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo ha consentito l’utilizzo di un velivolo speciale della propria flotta per il trasporto merci. |
L’imponente, bellissima tela, di quasi 3 metri di altezza e 2,5 di larghezza (troppo grande per essere trasportata con un aereo di linea), torna dunque in Italia tre secoli dopo in occasione della grande mostra dedicata a “Garofalo. Pittore della Ferrara Estense”, in programma dal 5 aprile al 6 luglio al Castello Estense: prima mostra prodotta da Ermitage Italia - la filiale italiana del Museo sulla Neva - promossa dal Museo Statale Ermitage, dalla Provincia di Ferrara, dal Comune di Ferrara e dalla Regione Emilia Romagna con l’organizzazione generale di Villaggio Globale International e la cura scientifica di Mauro Lucco e Tatiana Kustodieva, in collaborazione con Michele Danieli. 15.000 km complessivi percorsi a ritroso (i primi 9000 Km in aereo e i rimanenti in camion) per un’opera lontana da Ferrara ormai dal 1792, confluita prima nella collezione di Papa Pio VI, a Palazzo Praschi a Roma, e quindi giunta in Russia - nel 1840 per volontà dello Zar Nicola I – assieme ad altre tre tele del complesso iconografico di San Bernardino, collocate nel Palazzo di Gatchina, vicino a San Pietroburgo: Le nozze di Cana di Galilea, L’Allegoria del Vecchio e del Nuovo Testamento e L’andata al Calvario. A differenza di queste ultime, conservate fin dal 1920 presso il Museo Ermitage e sottoposte nel 2007 ad un accurato restauro proprio in vista dell’esposizione ferrarese, la Moltiplicazione dei pani e dei pesci nel 1931 fu trasferita al Museo per le Belle Arti del Lontano Oriente, ove è rimasta, custodendo anche la presunta effige del pittore che, secondo Ghedini (1753), si sarebbe ritratto insieme alla Madre Badessa nel gruppo di figure in basso a destra. Ora le quattro opere si ricongiungono grazie alla Fondazione Ermitage Italia e all’evento ferrarese già ricco di novità scientifiche.La mostra al Castello Estense, infatti, riconduce nel capoluogo emiliano oltre 60 opere di Garofalo dalle principali istituzioni museali d’Europa – di queste circa 20 non sono mai state esposte prima d’ora in Italia – accanto ad alcuni sceltissimi lavori di Maestri del ‘500 ferrarese proponendo, nel contempo, un itinerario cittadino che consentirà di ammirare i capolavori del grande pittore conservati nella Pinacoteca Nazionale di Ferrara e i bellissimi affreschi di tema cortese di Palazzo Costabili (ora sede del Museo Nazionale Archeologico di Ferrara) e del Seminario Vecchio, dei quali si è concluso da pochi mesi un completo restauro finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio. «Sono molto soddisfatto per l’arrivo di un’opera d’arte – commenta il presidente della Provincia Pier Giorgio Dall’Acqua – che manca dall’Italia da oltre duecento anni e che va ad arricchire una mostra che si preannuncia come la prima antologica sul Garofalo. A questo proposito – aggiunge – voglio ringraziare il direttore dell’Ermitage, Michail Piotrovsky, e le autorità russe, senza il cui impegno questo risultato sarebbe stato molto difficilmente raggiungibile».
Ufficio Stampa - Antonella Lacchin e Rachele Gibin Villaggio Globale International http://www.villaggioglobaleinternational.it/sala_stampa/eventi.asp
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