
| MENU | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
| I LAVORI DI KUROKI ALLA GALLERIA DI CA' PESARO | I lavori di Kuroki offrono a Ca’ Pesaro molteplici stimoli: non solo i puntuali collegamenti con opere antiche delle collezioni del Museo d’Arte Orientale, ma anche un’occasione di riflessione sull’approccio all’antico di un autore contemporaneo dell’area culturale dell’estremo oriente. A Kōrin e alla raffinata decorazione Rimpa si ispira una serie di oggetti - lanterne, vasi, paraventi, incensieri – in vetro a strati con fiori e foglia d’oro; alle Stazioni di Hiroshige si collegano singolari paesaggi di vetro, “quadri” e pannelli, ma anche vasi, scatole, mobili, e ancora lanterne e paraventi, in cui il tema della veduta assume un’insolita caratteristica tridimensionale e la sapiente lavorazione restituisce splendidamente i toni chiari e le sfumature di colore delle celebri stampe ukiyoe. In tutte le opere in mostra Kuroki utilizza processi di lavorazione assai articolati e complessi con cui il vetro è ottenuto e trattato in modi diversi e arricchito dall’inserzione di foglie d’oro e di platino come nella tradizione del makie, la lacca dorata giapponese.
>> Leggi.....
|
|
|
Arti
| PADOVA NELLA TEMPESTA DI GIORGIONE: GRANDE MOSTRA DA OTTOBRE |
Padova, 3 luglio 2010 (dall'inviato A. Miatello). Tutti quelli che hanno scritto di Giorgione sanno che il suo quadro principale è La Tempesta, oggi alle Gallerie dell'Accademia di Venezia. Diverse sono le tesi interpretative, alcune argute, altre banali, ma pur sempre interessanti. Chi si sofferma sull'arte di Giorgione, e ci mette un po' di passione si accorgerà che la sua arte è diversa da quella del Bellini, del Cima, del Tiziano, del Lotto. L'arte che sprigiona Giorgione, almeno per le opere incontrastate, è unica per il suo tempo. Portare La Tempesta a Padova, analizzarla, confutarla, spiegarla è già un gran successo. Primo perchè la staticità viene finalmente interrotta da quel monopolio che certi soprintendenti hanno mantenuto a spada tratta ("per la delicatezza, l'opera è inamovibile", "è stata un'eccezione irripetibile per Castelfranco"), secondo perchè in questo modo si prosegue nel far cultura e non cassetta (com'è successo a Castelfranco che ha banalizzato persino la Pala "portandola" all'Iper in mezzo a baccalà, grappe e mutandine!).
>> Leggi.....
| Bourgeois versus Vedova? Due mostre mirabilmente volute da Celant e Bianchini |
Venezia, 7 giugno 2010 (servizio di Angelo Miatello). Louise Bourgeois, la scultrice statunitense di origine francese, morta appena alcuni giorni fa a New York, ci lascia il suo ultimo testamento in riva alle Zattere, in quello stesso luogo che l'anno scorso si è inaugurato lo spazio robotico Vedova di Renzo Piano. Sono opere bidimensionali, una più bella e straordinaria dell'altra e quattro installazioni (le chiamano sculture), ormai molto note, come il ragno in accaio, Crouching Spider (anche Maman Ragno). La mostra veneziana, voluta da Germano Celant, "assume un valore simbolico, che va certo al di là della sua indiscussa valenza artistica" - ci fa notare l'avvocato Bianchini, presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova. C'è la collaborazione anche di Jerry Gorovoy dello studio Louise Bourgeois. Il nsotro titolo un po' provocatorio "Bourgeois versus Vedova" vuole stimolare un dibattito attorno a questi due poeti "visivi" che hanno in comune la capacità di demolire (chi con lo strappo e chi invece con la forbice) e di ricomporre a proprio piacimento concetti, persone e situazioni.
>> Leggi.....
| Arte americana 1850-1960. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington al Mart di Rovereto |
Rovereto, 3 giugno 2010. Dopo il grande successo della mostra "Da Goya a Manet, da Van Gogh a Picasso", che nel 2005 aveva portato a Rovereto i capolavori dell’arte moderna della Phillips Collection, il Mart, con questa esposizione, continua la sua collaborazione con la prestigiosa istituzione di Washington. L’appuntamento è rivolto a diffondere una conoscenza più approfondita dell’arte americana in un arco storico, dalla seconda metà dell’800 secolo ai primi sessanta anni del ‘900, ancora poco noto al grande pubblico.
>> Leggi.....
| NUOVE SPERIMENTAZIONI E DE PERO RIPROPOSTO AL MART DI ROVERETO |
Rovereto, 15 maggio 2010 (di Maria Luisa Graziani, corrispondente da Milano). Al MART di Rovereto, vengono proposte 70 giovani promesse contemporanee mentre presso il Museo omonimo viene riproposto De Pero dall’ architetto Mendini, mediante uno stravolgimento della realtà ispirata al Maestro. Il MART di Rovereto inaugura due originali eventi l’ uno nella sede principale e il secondo in quella bella sede dipendente che era l’ abitazione ed oggi ne è il museo delle opere di De Pero.
>> Leggi.....
| ANTEPRIMA DAL MART: ARTE AMERICANA 1850-1960 DELLA PHILLIPS COLLECTION DI WASHINGTON |
Rovereto, 21 maggio 2010 (di A. Miatello). Dopo il grande successo della mostra "Da Goya a Manet, da Van Gogh a Picasso", che nel 2005 ha portato a Rovereto i capolavori dell’arte moderna della Phillips Collection, il Mart continua la sua collaborazione con la prestigiosa istituzione di Washington. Arte americana 1850-1960. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington è il titolo della prossima mostra che si aprirà il 5 giugno 2010 fino al 2 settembre 2010, curata da Susan Behrends Frank e Gabriella Belli.
Georgia O'Keeffe - Pattern of leaves (dettaglio), 1923.
>> Leggi.....
| ANTEPRIMA DAL MART: SARA LANDAU. IPER POP POST |
Rovereto, 21 maggio 2010 (di A. Miatello). Sara Landau è un’artista canadese e questa del Mart è la sua prima esposizione internazionale. Il suo lavoro guarda alla pittura americana ed in particolare alla Pop Art di Roy Lichtenstein e di Tom Wesselmann, ma anche ai più vicini esiti dell’opera di Alex Katz. Tuttavia, diversamente dalla Pop Art, la sua ricerca è rivolta alla rivelazione di quella terribile artificiosità che è oggi il concetto di bellezza, in feroce competizione con il tempo e lo scorrere della vita. Quella di Sara Landau è l’indagine impietosa di una donna all’interno del vissuto femminile, messo a nudo nei suoi processi mentali e nelle sue aspirazioni. Sara Landau. Iper Pop Post dal 5 giugno 2010 al 22 agosto 2010
Collezione dell'artista A cura di: Walter Guadagnini Il programma “Young in the Future”, dedicato ai giovani artisti, è un momento importante per i nuovi talenti, un’occasione per esporre i risultati del proprio lavoro e per confrontarsi per la prima volta con la critica e il collezionismo.
Sara Landau - Jacklyn, 2008. Olio su tela, 61 x 76 cm.
>> Leggi.....
| NUOVE SPERIMENTAZIONI E DE PERO RIPROPOSTO AL MART DI ROVERETO |
Rovereto, 15 maggio 2010 (di Maria Luisa Graziani, corrispondente da Milano). Al MART di Rovereto, vengono proposte 70 giovani promesse contemporanee mentre presso il Museo omonimo viene riproposto De Pero dall’ architetto Mendini, mediante uno stravolgimento della realtà ispirata al Maestro. Il MART di Rovereto inaugura due originali eventi l’ uno nella sede principale e il secondo in quella bella sede dipendente che era l’ abitazione ed oggi ne è il museo delle opere di De Pero.
>> Leggi.....
| AS SOON AS POSSIBLE: 10 artisti internazionali al CCC Strozzina |
Firenze, 15 marzo 2010. 10 artisti internazionali - Tamy Ben-Tor, Marnix de Nijs, Mark Formanek, Marzia Migliora, Julius Popp, Reynold Reynolds, Jens Risch, Michael Sailstorfer, Arcangelo Sassolino, Fiete Stolte - affronteranno la tematica del tempo all’interno della “high speed society”, l’attuale modello di vita caratterizzato dalla rapidità di comunicazione e produzione dettata dalle opportunità delle nuove tecnologie. A Firenze, dal 14 maggio al 18 luglio 2010, al CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi è in programma la mostra AS SOON AS POSSIBLE. L’accelerazione nella società contemporanea. L’esposizione, nata da un progetto del CCCS, diretto da Franziska Nori, affronterà la tematica del tempo all’interno della cosiddetta “high speed society”, il modello di vita caratterizzato dalla rapidità di comunicazione e produzione dettata dalle possibilità delle nuove tecnologie, attraverso il lavoro di 10 artisti internazionali: Tamy Ben-Tor, Marnix de Nijs, Mark Formanek, Marzia Migliora, Julius Popp, Reynold Reynolds, Jens Risch, Michael Sailstorfer, Arcangelo Sassolino, Fiete Stolte.
>> Leggi.....
Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Prossima
|
|

| REMBRANDT E I CAPOLAVORI DELLA GRAFICA EUROPEA NELLE COLLEZIONI DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO | Trento, 15 maggio 2008 (brevi di cronaca, a cura di F. G di Milano). Il Castello del Buonconsiglio conserva un importante nucleo di incisioni all’acquaforte raccolte sotto il nome di Rembrandt, provenienti dalla collezione Lazzari Turco Menz, donata nel 1924 al Municipio di Trento. Composta complessivamente da circa un migliaio di fogli, prevalentemente inediti e di cui è in corso una completa schedatura scientifica, essa abbraccia un arco cronologico assai ampio, dalla fine del XV secolo alla metà del XIX,
>> Leggi.....
|
| Archivio | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
|
|