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Teatro
| SOS per Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone che rischia di scomparire | Gorizia, 16 lugllio 2010 (echi di cronaca). Dopo oltre 300 spettacoli, 138 compagnie fra italiane e straniere ospitate nelle varie edizioni, e aver registrato decine di migliaia di presenze in sedici anni di festival, la storica rassegna “Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone” – collaterale ma da sempre strettamente legata a Mittelfest – ha rischiato di scomparire: l’edizione 2010 (come sempre proposta da Cta di Gorizia e diretta da Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi) fortemente ridotta, garantirà comunque un percorso di “passeggiate con figure” denominato “Un paese dentro l’altro” e due giorni di spettacoli, grazie alla solidarietà degli abitanti delle Valli del Natisone, che ospiteranno artisti e compagnie, e grazie alla generosità degli artisti che, in conseguenza dei tagli economici e del budget pressoché azzerato, hanno accettato di esibirsi senza cachet per tenere in vita la manifestazione, diventata in questi 16 anni un prezioso riferimento per le realtà del settore centro europeo, oltre che per il pubblico di adulti e famiglie.
| ROMEO E GIULIETTA ALLA SCALA | Milano 3 luglio 2010 (di Enrico A. Bernasconi, Lugano). Sta per concludersi uno splendido allestimento del balletto “Romeo e Giulietta” con musica di Prokof’ev e con la soave ma appassionata coreografia di Kenneth MacMillan ripresa da Julie Lincoln. La rappresentazione inizia con un comunicato delle maestranze scaligere per deplorare i tagli dei sussidi statali e per scusarsi di eventuali “defaillances”. Avendo assistito a parecchie rappresentazioni nel passato, anche in tempi difficili e di crisi, questo comunicato non mi colpisce più di tanto, conoscendo la grandissima professionalità di tutto il complesso organico scaligero.
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| I casoni della Saccisica, protagonisti di una rassegna teatrale | Padova, 26 giugno 2010 (echi di cronaca). Da antiche dimore contadine a scenografia di spettacoli, nei quali la tradizione incontra la natura, la poesia, il cibo semplice e la storia. I casoni della Saccisica diventano protagonisti di una rassegna teatrale. «Scene di paglia», si chiama. Inizierà giovedì al casone azzurro di Arzergrande, dove alle 17 Lucia Osellieri presenterà «La casa degli gnomi», e si conluderà il 10 luglio al casone delle Sacche, sulla laguna di Codevigo, con il «Birt all'inferno» di Sandro Buzzatti e Giorgio Brunello, al quale seguirà la tavolata sotto le stelle.
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Venezia, 6 giugno 2010 (di Emilio Campanella). Ho lavorato in tre occasioni, con Kazuo Ohno, durante tre stages memorabili. Il primo a Venezia, nel 1989, in piena estate, nella palestra di un bellissimo edificio , di fronte a Palazzo Zenobio, la seconda a Ferrara, nell' inverno del 1996, nelle suggestive soffitte dell'appena restaurato Teatro Comunale, e l'ultima, nel 1999 all'isola di S. Giorgio, sempre a Venezia, invitato dall' Accademia Isola Danza di Carolyn Carlson. La prima volta l'emozione era grandissima e ricordo che da una settimana prima mi svegliavo al mattino con la preoccupazione dell'incontro con il grande maestro: avevo proprio il "track" come dicono i francesi!
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Il titolo di questa mostra si rifà a quello del celebre romanzo storico con cui Maria Bellonci vinse lo Strega nel 1986. Non a caso: questa esposizione, curata da Mario Scalini e Nicoletta Giordani, fa rivivere il gusto per gli oggetti rari e privati che permeò la Corte e la Dinastia dei Principi d'Este tra Ferrara e Modena, prima tra tutti Isabella d'Este, che del volume della Bellonci è la protagonista raccontando di sé e delle Corti di Mantova e di Ferrara. Per "Rinascimento Privato. Aspetti inconsueti del collezionismo degli Este da Dosso Dossi a Brueghel" giungerà ad Aosta una sequenza di rarità dall'Antichità romana fino al pieno Rinascimento, a al pubblico aspetti inediti di una delle più antiche raccolte principesche europee, quella di Casa d'Este, appunto. Ricchezza varietà che, nel caso della dinastia fondata da Leonello, colui che alla metà del Quattrocento fece di Ferrara - capitale del suo Ducato - uno dei principali centri della cultura umanistica, non furono solo testimonianza di potenza economica ma segno di precisi interessi e passioni culturali. Tutte le opere arriveranno dalla Galleria Museo e Medagliere Estense di Modena. E' in quella città, infatti, che gli Este condussero la Corte dopo che la prima loro capitale, Ferrara, rientrò sotto la giurisdizione diretta del Papato. Il catalogo richiama in sintesi quanto si è conservato attraverso quattro secoli di vendite e dispersioni, mentre l'esposizione rievoca per il visitatore l'atmosfera di uno studiolo, ambiente riservato alla delizia del principe. | Oltre il tempo della muscia - Ancora due appuntamenti per il mese di marzo |
VENERDÌ 19 MARZO 2010
ESTE (PD) Duomo di Santa Tecla, ore 21.00
L’Arte dell’Arco Federico Guglielmo violino e maestro di concerto Elena Biscuola mezzosoprano Da tempo impegnato nella ricerca e nella rivalutazione di lavori rari e dimenticati, la compagine L’Arte dell’Arco, diretta dal violinista Federico Guglielmo, sarà per la prima volta ospite della rassegna musicale promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. In programma musiche del Seicento e Settecento. Di particolare interesse sarà l’esecuzione del celeberrimo Pianto di Maria che, a lungo ritenuto opera di Händel, solo in anni recenti è stato definitivamente attribuito al compositore veneziano/padovano Giovanni Battista Ferrandini.
MARTEDÌ 30 MARZO 2010
ROVIGO Chiesa di San Francesco, ore 21.00
Orchestra di Padova e del Veneto Reinhard Goebel direttore La Stagione Armonica Sergio Balestracci maestro del coro
Christine Wolff soprano Cornelia Salje mezzoprano Virgil Hartinger tenore Marcus Niedermeyr baritono Rolf A. Scheider basso
Dopo il Messiah di Händel, secondo atteso appuntamento con Reinhard Goebel e l’Orchestra di Padova e del Veneto. In programma un altro monumento del repertorio sacro barocco: la Johannes-Passion di Johann Sebastian Bach. Composta sui versetti del Vangelo di San Giovanni, alternati a testi poetici di Barthold Heinrich Brockes, la Passione fu eseguita per la prima volta a Lipsia, il Venerdì Santo del 1724. L’evento, sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si inserisce all’interno della rassegna Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti. | MEGALOOP: L’arte scenica di Michele Sambin e Tam Teatromusica 1980/2010 |
Padova, 10 marzo 2010. Compie trent’anni il Tam Teatromusica di Padova. La compagnia, attiva nella continua elaborazione di nuovi linguaggi scenici nel teatro di ricerca e per l’infanzia, arriva a questa importante ricorrenza con l’obiettivo di cogliere lo spunto per una riflessione ampia non solo sul percorso compiuto, ma anche sul senso del fare teatro. Nessuna nostalgia né compiaciuta autocelebrazione dunque per la storica compagnia diretta da Michele Sambin, ma ancora tanta voglia di interrogarsi, di mettere a frutto decenni di lavoro guardando al futuro con inalterata forza creativa. Per festeggiare i suoi primi trent’anni il Tam si mette in mostra a Padova con Megaloop al Centro Culturale Altinate/San Gaetano.
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