Asiac 


  Login
     
       
  Ricordati di me

  MENU
  ::  > Home Page
  ::  Acta Diurna
  ::  Agenda
  ::  Al Foi
  ::  Architettura Nova
  ::  Archivio
  ::  Arte Cinematografica
  ::  Arti
  ::  Biennale Danza
  ::  Cronache
  ::  Culture
  ::  Galleria immagini
  ::  il Tiepolo
  ::  Informazioni
  ::  Itinerari e Viaggi
  ::  Musica
  ::  Novità
  ::  Società
  ::  Teatro
  ::  Teatro delle Dolomiti

  Ricerca
   

  Arte Cinematografica
Il 28.Bergamo Film Meeting dal 6 al 14 marzo

Bergamo, 21 febbraio 2010 (di Maria Cristina Nascosi Sandri). Bergamo Film Meeting si avvia verso la 28a edizione con un’ampia gamma di proposte nel segno del cinema di qualità. Mantenendo uno sguardo attento ai nuovi autori, alla ricerca, alla sperimentazione, il festival viaggerà tra le nuove tendenze del cinema contemporaneo e indagherà con occhio critico il grande cinema del passato, quello che desta ancora stupore,
passione, meraviglia. 80 sono i film che saranno presentati durante i 9 giorni di proiezione della 28a edizione: un concorso internazionale di lungometraggi, opere inedite, omaggi e retrospettive, documentari, anteprime e cult movies, arricchiti da incontri con gli autori, mostre, arte, musica, feste e occasioni di divertimento. Anche quest’anno, insomma, Bergamo Film Meeting sarà una vera occasione di incontro, di scambio culturale, di conoscenza e una grande festa del cinema.

Il programma dell’edizione 2010

MOSTRA CONCORSO
Luogo ideale per la scoperta di nuovi autori e nuove cinematografie, la Mostra Concorso è la colonna portante del festival. La 28a edizione proporrà 8 film - inediti in Italia - di giovani registi in prevalenza europei. Le opere presentate concorrono al Premio Bergamo Film Meeting, assegnato ai tre migliori film della sezione sulla base delle preferenze espresse da tutto il pubblico del festival.

JEAN GABIN: UNA CERTA IDEA DI FRANCIA
Si può descrivere in due parole la Tour Eiffel? Ovviamenete no. Così come non è possibile per le coste della Normandia, l’Impressionismo, il Camembert, Edith Piaf…. Semplicemente, ci sono cose che esprimono meglio di altre una certa idea di un Paese e, per questo, bastano a se stesse; sono parte integrante del suo paesaggio e della sua storia. Jean Gabin è tra queste. Jean Gabin è Jean Gabin, ça suffit. Con questo omaggio Bergamo Film Meeting vuole “raccontare” uno degli attori più amati del cinema francese attraverso la visione dei film che meglio rappresentano le diverse fasi dei suoi ben quarantasei anni di carriera (dal 1930 al 1976), compiendo allo stesso tempo un viaggio entusiasmante nella storia del cinema d’oltralpe.
Tre sono le anime di Gabin. Nella prima fase della sua carriera cinematografica è l’eroe romantico e tormentato, votato a un destino ineluttabile, interprete dei drammi sociali del realismo poetico cari a maestri come Julien Duvivier (Il bandito della Casbah, 1937), Jean Renoir (Verso la vita, 1936; L’angelo del male, 1938), Marcel Carné (Il porto delle nebbie, 1938; Alba tragica, 1939). Il secondo Gabin è un incanutito tombeur de femmes con non poche pennellate di amarezza e ambiguità (La vergine scaltra, 1950, di Marcel Carné; La follia di Roberta Donge, 1952, di Henri Decoin; La ragazza del peccato, 1958, di Claude Autant-Lara) - ma anche, a seconda dei casi, incisivo gangster o piedipiatti (Grisbì, 1954, di Jacques Becker; La grande razzia, 1955, di Henri Decoin). Il terzo Gabin, infine, è il sornione patron, completamente imbiancato e un po’ appesantito dalla bonne cuisine du pays (la cucina francese, quella vera di una volta). Un po’ misantropo, un po’ filosofo, un po’ disincantato, un po’ padre putativo, ma generoso e ironico: Aria di Parigi, 1954, di Marcel Carné, Quando torna l’inverno, 1962, di Henri Verneuil; Intrigo a Parigi, 1964, di Gilles Grangier. Lo stesso genere di patron che, sotto il segno di Simenon, incarna un grande Maigret (in tre film) e che diviene, tra l’altro, collega, amico, padrino per le generazioni di attori francesi a venire, come Lino Ventura, Alain Delon, Jean-Paul Belmondo, Gérard Depardieu.

LUCI E OMBRE: LA DARK LADY
Se il genere noir ha avuto la sua massima fioritura nel cinema americano, tra gli anni ’40 e ’50, la Dark Lady ne è stata la sua regina. Stereotipo di una femminilità tanto seducente quanto traviante, in realtà la Dark Lady presenta sfumature più sottili, ambiguità più complesse. La sua centralità nella messa in scena e nella narrazione è fuori dubbio e funziona da specchio per fragilità, vigliaccherie e trasalimenti. La Dark Lady è quindi un motore di sentimenti, passioni, malvagità, cadute, delitti. Ma anche personalità forte, decisa a tutto, che va incontro al proprio destino, con orgoglio e consapevolezza: espressione del male, ma a suo modo anche angelo e giustiziere, che s’immerge nell’universo maschile e allo stesso tempo ne incrina il potere e la tracotanza, mettendone a nudo, di contro, le tante nevrosi, l’impotenza, l’ipocrisia. E, spesso, senza rinunciare al fascino, all’eleganza, a un erotismo tanto sfacciato quanto naturale, tanto seducente quanto inevitabile. Un personaggio forte, ma anche carico di tensione cui hanno dato il volto numerose dive del passato (da Rita Hayworth a Lana Turner, da Barbara Stanwyck a Kim Novak).
Con la riproposta di una decina tra i più grandi classici del noir (tra cui La fiamma del peccato, 1944, di Billy Wilder; Laura, 1944, di Otto Preminger; La signora di Shanghai, 1947, di Orson Welles; Le catene della colpa, 1947, di Jacques Tourneur; Il postino suona sempre due volte, 1946, di Tay Garnett; La bestia umana, 1954, di Fritz Lang) Bergamo Film Meeting racconterà ombre e luci di un “genere” - che diventerà poi, e lo è anche oggi, trasversale, impregnando tanto cinema americano ed europeo, ma non solo - e che trova sui volti e sui corpi della Dark Lady i tratti e le forme dove meglio giocare con l’inquietudine e il sospetto.

FANTAMARATONA
La figura della Dark Lady sarà protagonista anche della consueta maratona notturna del festival. Una notte “in bianco” sprofondando nelle ombre del cinema noir, tra le inquietudini e le tensioni di un B-Movie d’eccezione - Detour (1945) di Edgar G. Ulmer - e le incursioni nel fantastico de Il bacio della pantera (1942) di Jacques Tourneur.

ARIA FRESCA: Il NUOVO CINEMA UNGHERESE
Guardando alle produzioni e agli autori emersi in questi ultimi anni, si può parlare tranquillamente di una nuova onda del cinema ungherese: sebbene il cinema magiaro non abbia mai attraversato periodi di decadenza, è vero che una nuova generazione di registi si va affermando, con evidenza, portando con sé nuovi stili e nuove forme, raccontando storie e situazioni dell’oggi, con tocco e maestria d’autore. È la generazione degli anni ’70, in cui spiccano i nomi di György Pálfi, Ferenc Török, Gyula Nemes, ma dove si contano molti altri giovani alla loro opera prima o seconda, che si stanno facendo largo nei festival internazionali di tutto il mondo. Un panorama vivace e complesso, che diventa oggetto della rassegna monografica di Bergamo Film Meeting 2010: 10 film che promettono sorprese, imprevisti, e offrono l’occasione di conoscere una realtà produttiva di grande rilevanza e interesse.

VISTI DA VICINO
Bergamo Film Meeting presenterà una selezione di 15/20 film documentari tra corto e mediometraggi provenienti da tutto il mondo. Sono produzioni indipendenti che descrivono situazioni sociali, ambientali e antropologiche: la realtà è come un inesauribile serbatoio di narrazioni, cui l’occhio del regista si accosta come strumento attivo di ricerca e di scoperta, in rapporto dialettico con il visibile.

FONDO NINO ZUCCHELLI - CINEMA FINLANDESE: ANNI RIBELLI
Prosegue dal 2005 la collaborazione con il Fondo Zucchelli - una dotazione di circa 200 film provenienti dagli archivi della manifestazione cinematografica Gran Premio Bergamo Internazionale del film d’Arte e sull’Arte, donati alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e in deposito presso Lab 80 film.
Il Gran Premio Bergamo negli anni seppe intercettare cinematografie poco conosciute e comunque non visibili nel circuito distributivo italiano. È il caso, ad esempio, della cinematografia finlandese, sulla quale Bergamo Film Meeting si concentra quest’anno, con due film che appartengono al Fondo: Pilvilinna (Il castello dei sogni) di Sakari Rimminen e Laukaus Tehtalla di Erkko Kivikoski. Entrambi sono stati realizzati all’inizio degli anni ’70, una stagione che, dopo l’esperienza del ’68, conosce i fenomeni giovanili del ribellismo, del rifiuto del mondo famigliare, della liberazione sessuale, delle tensioni nelle fabbriche, della violenza contro le istituzioni. I due film raccontano storie di disagio e di smarrimento e rappresentano con efficacia il clima di cambiamento sociale e antropologico di quegli “anni difficili”.
A completare l’edizione 2010 non mancheranno, infine, una finestra sul progetto di distribuzione Avanti!, anteprime, cult-movies, classici restaurati, incontri con gli autori, aperitivi e sorprese.


 
GALLERIE IMMAGINI

  Ultimi Articoli
BARNEY'S VERSION - RICHARD J. LEWIS
08/09/10
NOTIZIE DEGLI SCAVI - EMIDIO GRECO
08/09/10
LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI - SAVERIO COSTANZO
08/09/10
IL PO E LE COMUNITA’ DELL’ACQUA
09/09/10
A "20 sigarette" il gran premio di Controcampo italiano
09/09/10

  Pagine piu' visitate
  ::  > Home Page
  ::  Società
  ::  Cronache
  ::  Architettura Nova
  ::  Arti

  Suggerimenti

 
Benvenuto Tisi, detto "il Garofalo"
Particolare della "Moltiplicazione dei pani e dei pesci"


  Archivio
  ::  A "20 sigarette" il gran premio di Controcampo italiano 
  ::  NOTIZIE DEGLI SCAVI - EMIDIO GRECO 
  ::  I'M STILL HERE di CASEY AFFLECK 
  ::  Due “Mezzanotti” nel segno di Zebraman di Takashi Miike 
  ::  BARNEY'S VERSION - RICHARD J. LEWIS 
  ::  POTICHE di FRANÇOIS OZON 
  ::  A JOHN WOO IL LEONE D'ORO ALLA CARRIERA 2010 
  ::  L'INAUGURAZIONE DELLA 67.MOSTRA TRA APPLAUSI E FISCHI 
  ::  DRIA PAOLA, DIMENTICATA DALLA SUA ROVIGO 
  ::  Intitolato a Piero Tortolina l'Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano  
  ::  Gino Rossi in un film di Riccardo De Cal  
  ::  Da Mazzacurati a Kieslowski, scatti di scena per "spiare" l'arte del cinema 
  ::  Cosmonauta e Dieci Inverni dalla Mostra di Venezia a Pechino e Tianjin 
  ::  Una dichiarazione del Presidente, Paolo Baratta: ramamrico e complimenti per Kathryn Bigelow 
  ::  Il 28.Bergamo Film Meeting dal 6 al 14 marzo 
  ::  GIAN PIETRO BRUNETTA "TARGATO" CON IL PREMIO CHAPLIN 
  ::  Francis Ford Coppola: «Cinema, un'arte che è un sogno» 
  ::  ALMODOVAR: I CROCEFISSI SONO POP E VANNO LASCIATI 
  ::  L'orrore della strage nazista dolore e commozione al Festival del Cinema di Roma 
  ::  ROMAN POLANSKI RICERCATO PER VIOLENZA AD UNA MINORENNE 
  ::  FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA FINO AL 23 OTTOBRE 
  ::  Premio Tullio Kezich Saggi di critica cinematografica  
  ::  Premio Tullio Kezich Saggi di critica cinematografica per giovani dai 18 ai 26 anni 
  ::  TUTTI I PREMIATI DELLA 66.MOSTRA DEL CINEMA 
  ::  A MICHAEL MOORE IL PREMIO OPEN PER CAPITALISM. A LOVE STORY  
  ::  CAPITALISMO, UNA STORIA D'AMORE. MOORE ATTACCA LE BANCHE 
  ::  JAUME BALAGUERÓ, PACO PLAZA 
  ::  BAARIA, POLEMICA TRA GALAN E LOMBARDO PER QUATTRO MILIONI DI EURO SOVVENZIONATI 
  ::  Alla 66. Mostra il Cinema si confronta con l’arte contemporanea (tra visual art / performance e video installazioni) 
  ::  CIRCUITO OFF A SAN SERVOLO DIRETTO DA MARA SARTORE E MATTEO BARTOLI 
  ::  282 sale chiudono su 466: il cinema crolla, ma non a Venezia (per il momento)  
  ::  L'ABRUZZO DI SCENA ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 
  ::  ASOLO FILM FESTIVAL: FILMS OF ART / START AUGUST 28TH / BUFFET CASA GOBBATO 
  ::  Il cartellone della 66.Mostra di Venezia: grandi e piccini ma sempre un cinema di qualità 
  ::  UNA NUOVA SALA CON 450 POSTI A SEDERE GARANTITI DAVANTI AL PALAZZO DEL CASINO 
  ::  CONNUBIO TRA VENEZIA NEWS E VARIETY PER IL DAILY DELLA 66.MOSTRA DEL CINEMA 
  ::  LA GRANDE GUERRA DI MONICELLI TORNA A VENEZIA 
  ::  66.MOSTRA DEL CINEMA: Prima mondiale di Toy Story e Toy Story 2 in 3D (Toy Story: domenica 6 settembre, Sala Grande ore 14.45, seguito dalla cerimonia di premiazione e da Toy Story 2) 
  ::  PER LA MOSTRA DEL CINEMA 2009: TENSOSTRUTTURA DA 450 POSTI 
  ::  NUOVO PALAZZO DEL CINEMA: I SOLDI CI SONO 
  ::  Festival di Cannes 2009: prevarrà il film scandalo? 
  ::  PALAZZO DEL CINEMA DEL LIDO: UN ORIZZONTE POCO CHIARO 
  ::  66.Mostra del Cinema: Haile Gerima e Pere Portabella Presidenti delle Giurie Venezia Opera Prima e Orizzonti 
  ::  Padua film festival al Centro culturale Altinate/San Gaetano 
  ::  I LIDIOTI CONTRO IL NUOVO PALAZZO DEL CINEMA: SALVIAMO I PINI MARITTIMI! 
  ::  FIRENZE, RECORD VISITATORI PER 'MADONNA DEL CARDELLINO' DI RAFFAELLO 
  ::  I PREMIATI DI ASOLOFILMFESTIVAL, FILM SULL'ARTE E SULLE BIOGRAFIE DI ARTISTI 
  ::  A un francese e un bulgaro i premi maggiori dell'Art Film Festival di Asolo 
  ::  ECHI DI CRONACA PER L'APERTURA DELLA 65. MOSTRA DEL CINEMA 
  ::  Elisabetta Sgarbi presenta il suo "Non chiederci la parola" al Festival di Locarno  
  ::  61.FESTIVAL DEL CINEMA DI LOCARNO: ILARIA OCCHINI MIGLIOR ATTRICE. ECCO GLI ALTRI VINCITORI 
  ::  Fayez Ghali girerà il primo film egiziano su Gesù Cristo e i primi sei anni della sua vita  
  ::  I FILM IN PROGRAMMA ALLA 65.MOSTRA DI VENEZIA 
  ::  Nominato Wim Wenders come presidente della Giuria Internazionale Venezia. 65  
  ::  Approvato il bilancio di esercizio 2007 della Biennale di Venezia 
  ::  I Premi ufficiali della 64. Mostra internazionale d'arte cinematografica  
  ::  I Selezionatori e i Consulenti / Corrispondenti della 65. Mostra  
  ::  La 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica celebra il ritorno a Venezia di Adriano Celentano e del suo Yuppi Du  
  ::  La Mostra celebra il ritorno a Venezia di Adriano Celentano e del suo Yuppi Du  
  ::  Adriano Celentano consegnerà il Leone d’Oro alla carriera al maestro Ermanno Olmi alla 65.Mostra del Cinema  
  ::  IL FESTIVAL DEL CINEMA DI PESARO RENDE OMAGGIO A DARIO ARGENTO E AL CINEMA TEDESCO 
  ::  PORTELLO RIVER FESTIVAL E RIVER FILM FESTIVAL ALLA SECONDA EDIZIONE 
  ::  MUORE A 91 ANNI DINO RISI IL PADRE DELLA COMMEDIA ITALIANA  
  ::  CI LASCIA SYDNEY POLLOCK, vincitore di sette Oscar con "la mia Africa"  
  ::  BLINDNESS APRE IL FESTIVAL DI CANNES 
  ::  E' ERMANNO OLMI IL LEONE D'ORO ALLA CARRIERA DELLA 65. MOSTRA DEL CINEMA 
  ::  AL TRENTOFILMFESTIVAL PROTAGONISTA L'ALPINISMO DELL'EST 
  ::  CHIUDE IL 56. FILFESTIVAL DI TRENTO TRA PREMI E APPLAUSI PER UNA RICCA RASSEGNA DI EVENTI 
  ::  "BURN AFTER READING". VENEZIA APRE CON CLOONEY E I FRATELLI COEN (cast: John Malkovich, Tilda Swinton e Brad Pitt)  
  ::  ANNOTAZIONI ATTORNO AL FESTIVAL 2008 DI CANNES 
  ::  64.Mostra del Cinema: Leone d'oro ad Ang Lee e l'argento a Brian De Palma, il premio speciale ex aequo ad Abdellatif Kechiche e a Todd Haynes 
  ::  I protagonisti della Mostra del Cinema di Venezia trionfano ai Golden Globe  
  ::  Arrivano direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia 22 nomination agli Oscar 
  ::  I Selezionatori e i Corrispondenti della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica  

© 2003 - 2010 ASIAC Agenzia Giornalistica Stampa Quotidiana Associata di Arti e Cultura